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Shakira a Madrid: via alla residency in uno stadio costruito per lei

La popstar colombiana ha inaugurato il ciclo di concerti legati a "Las Mujeres Ya No Lloran": dalle strutture costruite per l’evento e al duetto con la nostra Laura Pausini

Shakira

Venerdì 18 settembre Shakira ha dato ufficialmente il via alla sua attesissima residency a Madrid, un grandioso ciclo di ben dodici concerti legati al tour Las Mujeres Ya No Lloran che la vedrà assoluta protagonista nella capitale spagnola fino all’11 ottobre. Invece di appoggiarsi agli impianti già esistenti in città (Santiago Bernabeu e Metropolitano), l’artista ha voluto spingersi oltre: è stato infatti concepito e realizzato un ambizioso progetto pensato per offrire al pubblico un’esperienza immersiva a 360 gradi.

L’Estadio Shakira e la cittadella della musica firmata BIG

Per dare vita a questo progetto unico, la popstar ha scelto di non esibirsi negli stadi tradizionali della capitale preferendo progettare una vera e propria cittadella della musica nell’area di Iberdrola Music. E così collaborando con lo studio d’architettura danese BIG, è stato progettato e costruito da zero l’Estadio Shakira, un’arena temporanea da 50mila spettatori circondata da mercati dedicati e ampie aree verdi.

Durante il terzo show di domenica 20 settembre, la popstar ha regalato poi un momento davvero emozionante accogliendo sul palco Laura Pausini per una toccante versione acustica di Antología.

Il format residency e i grandi vantaggi per gli artisti

L’adozione della formula della residency, già sperimentata da icone della musica globale come Adele e Harry Styles, rappresenta una svolta strategica cruciale. Rimanere fermi nella stessa location per settimane, infatti, azzera completamente le spese di trasporto legate allo spostamento di tir, scenografie e addetti ai lavori. Inoltre, questa scelta abbatte notevolmente lo stress fisico e mentale derivante dai continui viaggi della tournée, consentendo all’artista di mantenere uno standard di performance sempre elevato.

L’impatto economico e l’esperienza per la fanbase

Se per la produzione i vantaggi logistici ed economici sono evidenti, l’impatto sul pubblico segue dinamiche possiamo dire quasi del tutto opposte. Assistere a uno show di questa portata richiede un impegno a livello finanziario non indifferente per chi arriva da fuori: oltre al prezzo dei tagliandi per il concerto, i fan si trovano costretti anche a coprire i costi di viaggio e i rincari di hotel e alloggi. Nonostante questo, l’opportunità di vivere un evento così esclusivo come quello di Shakira continua inevitabilmente ad attirare spettatori da tutto il mondo. Ed è per questo che Madrid, in queste settimane, è un po’ la capitale della musica.

Testo diLuca Fioretti