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Il Brasile approva la "Legge Taylor Swift": acqua gratis e stretta sul bagarinaggio

La svolta normativa dopo la tragedia del 2023 a Rio: nuove tutele per il pubblico tra benessere fisico e trasparenza nei biglietti. In cosa consiste

Taylor Swift Brasile

Acqua potabile e prevenzione: il Brasile risponde così al caldo estremo

In Brasile è stata ufficialmente approvata la cosiddetta “Legge Taylor Swift”, un pacchetto di norme nato con l’obiettivo di innalzare gli standard di sicurezza all’interno di grandi concerti e festival. Il decreto introduce l’obbligo tassativo per tutti gli organizzatori di garantire punti d’acqua potabile gratuita e costantemente accessibile, sia negli impianti al chiuso sia nelle strutture all’aperto. La misura rappresenta la dolorosa ma necessaria risposta alla tragedia avvenuta nel 2023 a Rio de Janeiro, quando la giovane fan Ana Clara Benevides perse la vita per le conseguenze del caldo estremo durante una tappa dell’Eras Tour. In quell’occasione, la gestione dell’evento si rivelò di fatto fatale a causa dei divieti che impedivano all’ingresso di introdurre qualsiasi tipo di bottiglia, lasciando la folla senza possibilità di idratarsi sotto temperature estreme.

Il parallelo con l’Italia: dagli I-Days al maxiconcerto di Ultimo a Torino Vergata

La crescente e ormai improcrastinabile necessità di tutelare gli spettatori di fronte alle frequenti ondate di calore sta spingendo verso soluzioni simili anche il resto del mondo, Italia compresa. Nel nostro Paese, infatti, si sta finalmente via via autorizzando l’ingresso di borracce riempibili gratuitamente presso apposite colonnine di acqua potabile installate all’interno delle venue. Questo modello virtuoso e sostenibile è stato già testato con notevole successo in due grandi occasioni quest’anno, come gli I-Days a Milano e il maxiconcerto di Ultimo nell’area di Tor Vergata a Roma. A dimostrazione che è possibile coniugare la sicurezza dei grandi eventi con il benessere del pubblico.

Guerra al secondary ticketing e stop all’acquisto dei bot

Accanto alle tutele per la salute degli spettatori, il provvedimento governativo brasiliano integra al suo interno un secondo decreto interamente dedicato al contrasto del bagarinaggio digitale. Per arginare la piaga del secondary ticketing e fermare le speculazioni selvagge sui prezzi dei tagliandi, la nuova norma impone a tutte le piattaforme autorizzate l’adozione di sistemi avanzati di tracciabilità dei biglietti e barriere informatiche d’avanguardia, progettate specificamente per neutralizzare i tentativi di acquisto massivo automatizzato condotti dai bot.

Quella adottata in Brasile è dunque una riforma a doppio binario estremamente attuale, pensata per restituire al pubblico un’esperienza dal vivo che sia finalmente più sicura dal punto di vista sanitario, ma anche nettamente più equa e trasparente sul piano economico.

Testo diLuca Fioretti